Archivio Camera di Commercio

Archivio Camera di Commercio

L’archivio della Camera di Commercio, in Italia, ha radici remote, che risalgono alle prime associazioni di artigiani, soprattutto nelle zone settentrionali e centrali del Paese.

Benché queste istituzioni non avessero un carattere unitario, dalle fonti storiche è possibile rintracciare organismi strutturati in diverse modalità, che nella maggior parte dei casi erano rappresentate da libere congregazioni di commercianti e che avevano come scopo principale la tutela degli interessi di categoria.

Gli archivi camerali costituiscono una base fondamentale dell’ordinamento giuridico italiano, tanto che ad oggi queste organizzazioni rappresentano un punto cardine dell’attività di liberi professionisti, aziende e imprenditori.

Tra le principali funzioni delle Camere di Commercio, rientrano la pubblicità legale delle aziende, che figurano sul Registro delle Imprese, il supporto della competitività delle imprese e alla protezione dei consumatori finali.

Gli archivi storici, inoltre, rappresentano un’ottima fonte per effettuare ricerche ed analisi di mercato per il lancio di nuove aziende o di nuovi prodotti e servizi, ma anche per realtà già esistenti.

Al riguardo, si consiglia la consultazione dell’ampia raccolta di risorse, fonti e link per realizzare ricerche di mercato online: https://camerecultura.it/ricerche-di-mercato-online/.

Guida Agli Archivi Storici delle Camere di Commercio Italiane

La guida agli archivi storici delle Camere di Commercio d’Italia è un lavoro vasto, che rappresenta una delle pietre miliari del patrimonio documentale del nostro Paese.

Poiché le Camere di Commercio sono ubicate su tutto il territorio nazionale, precisamente nei capoluoghi di Provincia, i documenti che provengono dai rispettivi archivi sono parte integrante degli elaborati scritti prodotti dagli organi periferici dello Stato.

Alcuni archivi, in questo settore, conservano addirittura documenti risalenti all’epoca medievale e, ad oggi, alcune importanti funzioni di tutela di interesse legittimo sono demandate alle Camere di Commercio.

Grazie a una progressiva armonizzazione dei sistemi di digitalizzazione documentale, l’Italia sta procedendo verso la quasi completa eliminazione dei supporti cartacei, in favore di un’archiviazione completa ed esaustiva in formato digitale.

Archivio Camera di Commercio Milano

La Camera di Commercio di Milano è un Ente pubblico che, nell’ambito della decentralizzazione amministrativa, è dotato di un’autonomia cosiddetta funzionale.

L’obiettivo di questo organo è quello di tutelare gli interessi del sistema imprenditoriale della zona di competenza.

Presso l’archivio storico della Camera di Commercio di Milano, Monza-Brianza e Lodi è possibile reperire documenti che risalgono al XIII secolo fino al 1960.

Le sedi fisiche comprendono gli uffici di Milano, quelli di Monza e Lodi, mentre per Legnano e Desio è presente un unico luogo di riferimento.

Per quanto riguarda la parte dedicata alla storia meno recente, considerata nell’ambito dell’Italia pre e postunitaria, l’archivio della Camera di Commercio di Milano prevede una sezione iconografica, nonché il fondo storico afferente al Registro Ditte, che include le registrazioni delle attività economiche su base provinciale.

La parte moderna, invece, è quella più fornita e completa, perché attiene all’attività della Camera di Commercio suddivisa per i diversi comparti professionali e produttivi. In questa sezione, i documenti sono ordinati secondo le materie di riferimento.

La consultazione della documentazione è libera, previa compilazione della modulistica presente sul sito istituzionale, mentre la riproduzione è ammessa nei limiti delle disposizioni vigenti.

Come Faccio a Sapere Se Sono Iscritta alla Camera di Commercio?

La modalità per conoscere se un libero professionista o un’impresa risulta iscritta alla Camera di Commercio è la visura camerale.

Questo documento riporta una serie di informazioni anagrafiche, relative al settore di attività svolta dall’imprenditore e all’eventuale numero di dipendenti, collaboratori, sedi principali e unità locali dell’azienda iscritta.

La visura camerale è, quindi, l’unico strumento che consente di avere una certezza assoluta dell’iscrizione alla CCIA e si riferisce unicamente alle categorie comprese nel settore del Commercio, dell’Industria e dell’Artigianato. Infatti, non è possibile ottenere la visura per gli Albi Professionali.

Nel caso in cui emergesse la necessità di controllare se un’azienda debitrice risulta iscritta alla Camera di Commercio, la visura online rappresenta un valido strumento di verifica.

Allo stesso modo, se si è appena intrapresa un’attività imprenditoriale e occorre monitorare lo stato della richiesta, per gli adempimenti INPS e l’apertura di un conto corrente bancario intestato all’azienda, la richiesta online costituisce il mezzo più veloce ed efficace per controllare lo status di registrazione di una ditta individuale, una società di capitali o di un libero professionista.

Camera di Commercio e Visura Camerale

L’archivio della Camera di Commercio rende disponibile, in formato digitale, le visure camerali in tempo reale, con la possibilità di ricevere la documentazione in formato .pdf entro pochi minuti dalla richiesta.

Le piattaforme di accesso agli archivi della Camera di Commercio consentono di ricevere informazioni aggiornate con l’utilizzo dell’identità digitale SPID, oppure tramite i commercialisti abilitati o direttamente presso il Registro delle Imprese.

Qualora i documenti da consultare risalgano a tempi meno recenti, l’archivio Camera di Commercio rende disponibili elementi storici i cui periodi di riferimento variano in funzione dell’avanzamento della digitalizzazione a cui gli uffici provinciali.

Per prenotare un appuntamento presso la sede fisica della Camera di Commercio della propria residenza, è necessario fare riferimento ai contatti presenti sul relativo sito ufficiale, utilizzando l’apposita modulistica messa a disposizione degli utenti.